Dal lungo intervento di Claude Bourguignon al convegno “Natural Wine a scientific aproach” estraiamo questi due brevi stralci.
Nell’introduzione Claude vuole dare una definizione chiara al termine “Terroir”, troppo spesso minimizzato ad un concetto legato a caratteristiche fisiche ambientali.
Con la sua incalzante spiegazione sottolinea il fattore che accomuna tutti i migliori Terroir del mondo; semplicemente in questi luoghi l’uomo non è indispensabile per la sopravvivenza della vigna, quindi l’uso di sostanze chimiche è pressoché inutile.
Nel secondo video invece descrive l’importanza della fauna, per un giusto equilibrio del suolo. Da ricordare che il 90% dell’assorbimento radicale delle piante avviene tramite l’azione di microorganismi viventi nel suolo.
Questa popolazione di microorganismi è gravemente indebolita dall’utilizzo di pesticidi e diserbanti, di conseguenza le piante avranno bisogno di sostentamento da parte dell’uomo per mezzo di concimazioni chimiche dannose per l’ambiente.
Queste sono le prime di numerose pillole che verranno estrapolate dalla meravigliosa giornata di incontro svoltasi a Zurigo. A breve infatti verranno pubblicati gli interventi di Isabelle Legeron MW, Federico Giotto e Jonathan Nossiter
During his introductory speech Claude Bourgignon clearly defines the meaning and the significance of “terroir”, a word even too often reduced to a concept tied to environmental aspects.
Through his well used words and explanations Claude underlines the profound concept of Terroir that unites Worldwide wine-making and agriculture; a simple concept; the idea that man is not fundamental for the survival of the botanical species, and in this specific case of the vineyards therefore is use of pesticides is practically useless.
At the end of his speech Claude turns to the natural wine-makers with an evident matter in mind; raising consciousness, awakening awareness! This is but one of the many “pills” dispensed in occasion of that awesome symposium in Zurich…