Chi ci conosce bene, sà che noi da molto tempo non ci fidiamo solamente delle certificazioni biologiche, ma vogliamo sempre indagare di più. Da quattro anni infatti tutti i nostri associati vengono costantemente monitorati con una analisi per capire se ci sono pesticidi nel vino. Lo stesso vale, ovviamente per le aziende che vogliono entrare a far parte del gruppo. La selezione avviene prima con una degustazione alla cieca e poi con la conferma della analisi; Qui vedete tutta la prassi dettagliata.
Fatta questa premessa vogliamo mostrarvi un esempio riguardante un’azienda che in questi giorni era “sotto esame”. La commissione di assaggio ha promosso i vini (anche se non all’unanimità), la sorpresa è arrivata dopo, con le analisi. I vini (certificati bio) presentano 7 principi attivi di pesticidi velenosi. Guardate con i vostri occhi!
Qui e qui trovate l’elenco completo dei 160 pesticidi ricercati dall’analisi.
Si tratta di un’analisi costosa ma di cui non possiamo fare a meno; dobbiamo garantirci la massima serietà ed evitare l’intrusione dei “bio-commerciali” ! Non siamo certo i primi a mettere in campo questi dati sconcertanti ma possiamo certamente affermare che siamo la prima e l’unica associazione a fare sistematicamente tutto questo. Ogni produttore dell’associazione può testimoniarlo; dal più blasonato all’ultimo entrato, non facciamo distinzioni!
Questo post capita a fagiolo con l’argomento discusso in questo splendido blog che vi consigliamo di leggere!
